Di: Alessandro Grandesso, da ParigiLa vittima aveva da poco compiuto quindici anni. Il ferito grave, di anni ne ha appena tredici. E un altro ragazzo di 14 anni è stato ricoverato, ferito pure lui nell’agguato di ieri sera in uno dei quartieri popolari di Nantes. Ennesima sparatoria nella città della Loira Atlantica, in un quartiere dove solo domenica c’era già stato un ferito grave di 18 anni, e a fine mese era stato ammazzato un altro giovane, e uno ferito gravemente. Per le autorità, anche i fatti di ieri sono da attribuire al narcotraffico contro cui il governo francese ha dichiarato guerra, secondo le dichiarazioni del ministro degli interni, Laurent Nunez. À Nantes aujourd’hui, au lendemain de ce drame qui a coûté la vie à un jeune de 15 ans, victime d’une fusillade très probablement liée au trafic de stupéfiants. Aux côtés des élus, des forces de l’ordre et des habitants du quartier de Port-Boyer, j’ai pu mesurer la forte… pic.twitter.com/jygUWxVmmx— Laurent Nuñez (@NunezLaurent) May 15, 2026 Guerra fra spacciatoriI killer di Nantes sono arrivati in moto verso le 19.30 nel quartiere di Fort Boyer e hanno cominciato a sparare con una mitragliatrice verso un gruppo di giovani ai piedi di uno dei palazzi popolari. Il quindicenne è morto sul colpo. Gli assassini poi hanno inseguito l’altro ragazzo fino al tredicesimo piano e l’hanno colpito nonostante fosse riuscito a rifugiarsi in un appartamento. Il terzo ferito è un passante che stava accompagnando il cuginetto di tre anni dalla nonna. E nel quartiere, oltre al dolore per le giovani vittime, si respira la paura di perdere la vita in un clima di guerra intorno a uno dei centri di spaccio più redditizi della città. E per questo conteso da differenti gruppi di spacciatori. Sempre più manovalanza minorenneUn problema che riguarda in realtà molte altre città francesi. Marsiglia ormai è considerata il centro nevralgico del narcotraffico che impiega con sempre maggior frequenza manovalanza minorenne. I malviventi reclutano sui social adolescenti, spesso originari della regione parigina, che vengono pagati per eseguire regolamenti di conti e assassinii. Un fenomeno in espansione che coinvolge anche altri centri, come Lione, Grenoble, Tolone. Oppure Nizza dove domenica due persone che si trovavano in una terrazza di un bar, nel quartiere di Moulins, sono state uccise, colpite dai colpi di mitra di un individuo giunto in monopattino. Altre sei persone sono rimaste ferite. In funzione una procura specialeDa inizio anno, i morti diretti e indiretti del traffico di stupefacenti sono saliti a sei, in Francia. Il governo ha rafforzato lo scorso dicembre il piano di lotta approvato un anno fa, e da gennaio è entrata in funzione una procura specializzata. Per il ministro Nunez, il governo è ormai in guerra contro il narcotraffico: “Restano ancora molte battaglie, ma non intendiamo perderla”.Onda bianca. La cocaina travolge l’EuropaFalò 08.10.2024, 21:10