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Ferrovie dello Stato
Anche quest'anno le Ferrovie fanno viaggiare con la lettura. Al Salone del Libro di Torino è stato presentato 'Viaggiare con leggerezza', l'antologia di racconti edita da minimum fax, che raccoglie gli scritti dei vincitori della terza edizione del concorso letterario 'A/R Andata e Racconto. Viaggiare con leggerezza: istruzioni per l'uso', promosso da Fs e dal Salone Internazionale del Libro di Torino. Nel volume le storie dei quattro autori esordienti, Maurizia Di Stefano, Franco Revello, Riccardo Grasso ed Edoardo Maresca, si intrecciano con i racconti inediti di sei scrittrici e scrittori già affermati, Simona Vinci, Matteo Nucci, Guido Catalano, Nadeesha Uyangoda, Lorenza Pieri e Antonella Lattanzi, membri della giuria che ha selezionato i testi vincitori, tra i quasi cinquecento che hanno preso parte al concorso letterario. Tutti i racconti esplorano il viaggio come stato d'animo e necessità narrativa e nei quali il tema della leggerezza viene declinato non come evasione, ma come strumento per confrontarsi con la complessità del presente. Molti racconti rivelano una tensione verso il ritorno, che sia alla memoria o alle radici o a ciò che resta intatto nonostante lo scorrere del tempo. Tra percorsi reali e itinerari dell'anima, il treno diventa così emblema di una libertà possibile, un luogo sospeso in cui scoprirsi contemporaneamente altrove e più vicini a sé stessi. "Siamo felici - dice Alessandra Calise, responsabile comunicazione e relazioni esterne del Gruppo Fs - di presentare un'opera che celebra la vocazione al movimento del Gruppo Fs con la capacità della scrittura di attraversare luoghi, culture ed emozioni, dando voce a prospettive nuove e personali". E il numero di racconti arrivati al concorso, aggiunge, "va oltre il semplice dato quantitativo e diventa testimonianza di un desiderio condiviso: quello di narrare il mondo e sé stessi attraverso la scrittura, cercando nelle parole un orientamento, un percorso, una possibilità di espressione e di scoperta". Per quel che riguarda il rapporto con l'editore, Daniele Di Gennaro sottolinea che "minimum fax ha una tradizione antica sulla forma racconto e sull'esordio editoriale e questo con Fs è stato un lavoro interessantissimo perché affianca e dà pari dignità a scrittori esordienti e scrittori già affermati che raccontano prospettive della loro contemporaneità con passione, impegno civile e stili diversi. Per noi - conclude l'editore - è stata un'ottima esperienza e ci ha fatto lavorare con un'unità editoriale, quella di Ferrovie. dello Stato, eccellente".







