Roma, 15 mag. (askanews) – Tre libri che raccontano, ciascuno a modo proprio, la vitalità della narrativa italiana contemporanea e la sua capacità di parlare oltre i confini nazionali: “Malbianco” di Mario Desiati (Einaudi), “Il prodigio” di Fabrizio Sinisi (Mondadori) e “Destinazione errata” di Domenico Starnone (Einaudi) sono i vincitori dell’edizione Italia-Grecia del Premio Intersezioni, annunciati oggi al Salone Internazionale del Libro di Torino.

Promosso dal Centro per il libro e la lettura in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Atene, che si avvale dell’associazione Giri di parole, il Premio individua ogni anno tre opere pubblicate in Italia nell’anno precedente, selezionate per essere tradotte e pubblicate in un Paese diverso, per questa edizione la Grecia.

A ciascun titolo è assegnato un contributo di 5.000 euro, destinato agli editori greci che acquisiranno i diritti e ne cureranno la traduzione e la pubblicazione. Un meccanismo che non si limita al riconoscimento simbolico, ma interviene direttamente nel processo editoriale, accompagnando i libri nel loro passaggio verso un’altra lingua, spiegano gli organizzatori.

I vincitori sono stati scelti a partire da una candidatura di quindici titoli individuati dalla giuria italiana, composta da Maria Panetta, Alberto Rollo e Gianluigi Simonetti, e successivamente votati dalla giuria greca, formata da Periklís Dimitrolopoulos, Ersi Sotiropoulos e Ioannis Tsolkas, insieme ai componenti di diritto Giuseppe Iannaccone (Presidente del Centro per il libro e la lettura) e Francesco Neri (Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Atene).