Milano, 15 mag. (askanews) – La Molisana prosegue la sua corsa nel mercato della pasta e non solo. A 15 anni dall’acquisizione da parte della famiglia Ferro, mugnai molisani da generazioni, il pastificio di Campobasso oggi è sul secondo gradino del podio nel mercato della pasta secca, con una quota a volume dell’11,4%. E nel futuro l’obiettivo è di crescere ancora a ritmo sostenuto, con un nuovo piano di investimenti che amplierà la capacità produttiva e una prossima acquisizione nel mercato dei sughi, complementari alla pasta ma dove i margini sono più alti. Di tutto questo abbiamo parlato nell’ambito di TuttoFood con il direttore operativo de La Molisana, Flavio Ferro.
“La risposta del mercato è una risposta positiva che ci premia nei primi tre mesi con un +8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente – ha spiegato Flavio Ferro, direttore operativo La Molisana – Ritengo che sia una risposta positiva diretta a un segmento elevato in termini di qualità, quello che noi definiamo premium, dove il consumatore riconosce delle caratteristiche superiori e qualitativamente più elevate rispetto alla generalità degli altri prodotti”.
L’azienda molisana, tra le poche integrate verticalmente con un mulino al suo interno e un fatturato di circa 370 milioni di euro nel 2025, ha varato un ambizioso piano industriale, che arriva dopo i 200 milioni di euro investiti nella produzione nel corso di questi 15 anni. “L’investimento è un investimento da 100 milioni di euro, spalmato in un quinquennio, che vedrà un raddoppio della capacità produttiva, potenzialmente rivolta verso nuovi mercati e nuove richieste – ha affermato Ferro – La a nostra gamma di formati è abbastanza ampia, più di 100 formati nel nostro ventaglio, ma le novità proteiche, alto proteiche, così come le paste integrali, le paste funzionali, stanno lavorando in maniera particolarmente buona”.






