di
Luca Pernice
I carabinieri hanno identificato tre dei quattro componenti della gang: si tratta di minorenni tra i 15 e i 17 anni. L'aggressione è avvenuta nel cuore della movida. Una delle ferite compatibile con un tentativo di strangolamento
Un semplice chiarimento tra ragazzi si è trasformato in un violento pestaggio nel cuore della movida foggiana. Vittima dell’aggressione un ragazzo di 17 anni, finito in ospedale con il volto ferito e una prognosi di 25 giorni dopo essere stato colpito da un branco di quattro coetanei in piazza Mercato, nel centro storico di Foggia.
L’episodio risale alla notte tra sabato 9 e domenica 10 maggio. Secondo quanto denunciato dalla famiglia, il giovane si trovava in compagnia di un amico quando sarebbe nato tutto per un gesto improvviso e apparentemente immotivato. A raccontare quei momenti è il padre del ragazzo, Luca. «Mio figlio stava bevendo qualcosa in piazza Mercato insieme a un suo amico – racconta – quando un altro ragazzo, parlando in dialetto, avrebbe detto ‘muoviti, fai subito’ dando uno schiaffo dietro la nuca all’amico. A quel punto mio figlio ha semplicemente chiesto perché avesse fatto quel gesto. Senza alcuna spiegazione uno dei quattro lo ha colpito con un pugno al volto». Da lì, secondo la ricostruzione, sarebbe scattata la violenza del gruppo. Il 17enne è stato accerchiato e colpito con pugni e calci, soprattutto al viso. Solo tentando di proteggersi con le braccia sarebbe riuscito a evitare conseguenze ancora più gravi. Trasportato in ambulanza al pronto soccorso, il ragazzo è stato medicato con 15 punti di sutura per una profonda ferita al volto. I medici hanno inoltre riscontrato escoriazioni e lividi sul collo, segni compatibili – secondo quanto riferito – con un tentativo di strangolamento durante l’aggressione.






