Il Maestro si racconta in talk dell’Arf!Festival a Istituto Cervantes
Roma, 15 mag. (askanews) – Lunghe file di fan assiepati fuori dalla Sala Dalì dell’Istituto Cervantes in Piazza Navona a Roma per incontrare il Maestro Altan, venuto a inaugurare la mostra “Mafalda e La Pimpa”, che fino all’11 luglio 2026 espone le riproduzioni (in stile Artist’s Edition) delle strip della bambina ribelle dai capelli corvini creata dal fumettista argentino Quino e le tavole originali della Pimpa, per la prima volta insieme.
“È una sorpresa anche per me, non credo che si siano mai incontrate nella vita. Però forse hanno in comune di occuparsi con passione del mondo che hanno intorno. I due mondi sono completamente diversi, però c’è qualcosa che li unisce in questo”, ha raccontato il Maestro ad askanews.
La mostra, realizzata da Arf! Festival del Fumetto della Capitale, giunto alla XII edizione, e Istituto Cervantes di Roma (in collaborazione con Franco Cosimo Panini, Quipos Srl, Caminito Sas agenzia letteraria), è stata aperta con un talk che ha visto protagonista Francesco Tullio-Altan, 83 anni: come lui, le sue vignette non invecchiano, ‘perché il mondo non cambia’, ha detto l’autore satirico, mentre “il potere distruttivo della satira oggi scivola addosso” ai leader del mondo, ha aggiunto tagliente. La sua Pimpa invece rimane sempre dolcissima:







