Maserati Classiche, programma che è parte di BOTTEGAFUORISERIE, il progetto che custodisce l'eredità del Tridente attraverso competenza tecnica e artigianalità modenese, ha emesso la certificazione di autenticità per la 200S del 1957, telaio n.

*2406* - tipo 52.

Una delle 300 biposto con telaio a traliccio di tubi in acciaio KM0, realizzate tra il 1955 e il 1957, e contraddistinta da una carrozzeria in alluminio verniciata di rosso.

Si tratta di una vettura ritrovata e restaurata negli anni '80 da Ermanno Cozza che, dopo 75 anni in Maserati continua a frequentare la casa di Modena, di cui è considerato "memoria storica", e che ha offerto supporto al team nel corso della certificazione.

Nata per sostituire la A6GCS, da cui ereditò il ponte posteriore rigido, la 200S fu frutto di una messa a punto lunga e meticolosa. Adottava il motore due litri in lega leggera, con distribuzione bialbero a bilancieri, doppia accensione e due carburatori Weber, installato su un telaio derivato dalla 150S, sviluppata in parallelo, ed accoppiato ad una trasmissione a quattro o cinque rapporti sincronizzati ed al differenziale autobloccante abbinato a differenti soluzioni di rapporti al ponte.