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European Energy

Nascerà a Vizzini, nel Catanese, uno dei più grandi impianti agrovoltaici d'Italia e uno tra i principali in Europa: lo realizzerà, con un investimento di oltre 200 milioni di euro, European Energy e sarà di 225,5 MW. A regime sarà in grado di produrre circa 405 GWh di energia all'anno, sufficiente ad alimentare oltre 135 mila famiglie, quasi equivalente alla popolazione di Catania. Il progetto si inserisce in un contesto ampio di trasformazione energetica e ambientale, dove la sfida non è soltanto produrre energia pulita, ma farlo in modo compatibile con il territorio e le sue vocazioni storiche. Un modello che potrebbe rappresentare un punto di riferimento per il futuro delle rinnovabili nel Mezzogiorno e in tutto il Paese. "Il progetto - ha detto Alessandro Migliorini, head of public affair, Italia, European Energy - è stato sviluppato in stretta collaborazione con gli attori locali e le autorità, ponendo particolare attenzione all'integrazione dell'impianto nel territorio circostante". Si rafforza così ulteriormente la posizione di European Energy nel mercato italiano delle energie rinnovabili ampliando il suo portfolio di impianti utility scale di energia rinnovabile nel sud Europa. Filippo Ricci, Country Manager per l'Italia di European Energy ha rilevato come "negli ultimi venti anni abbiamo consolidato un solido portfolio di progetti in fase di sviluppo e una forte presenza locale in Italia e continuiamo a riscontrare un notevole interesse da parte degli investitori nei confronti di progetti di energia rinnovabile utility scale caratterizzati da risorse di alta qualità, visibilità a lungo termine e soluzioni integrate di gestione del territorio". "Il nostro obiettivo - ha sottolineato - rimane quello di sviluppare progetti solidi sia dal punto di vista operativo che da quello degli investimenti". Quella di Vizzini sarà una infrastruttura che punta a coniugare produzione di energia rinnovabile, tutela del territorio e continuità delle attività agricole, proponendo un modello innovativo di sviluppo sostenibile. "L'evento di oggi - ha detto l'ambasciatore di Danimarca in Italia, Peter Taks›e-Jensen- è un esempio della transizione energetica in Italia, Danimarca e in Europa. Una transizione che affronta il modo in cui possiamo costruire al meglio la competitività e un futuro resiliente e prospero per i nostri agricoltori, le nostre imprese e le comunità locali. Per co-creare un domani migliore". L'impianto consentirà la coesistenza tra pannelli fotovoltaici e attività rurali che permetteranno il pascolo degli animali e il mantenimento delle superfici agricole produttive. Nel sito è prevista infatti la presenza di circa 820 capi ovini, a conferma dell'integrazione tra produzione energetica e allevamento 'secondo natura'. European Energy aveva precedentemente realizzato il parco solare di Troia in Puglia, che al momento della messa in servizio nel 2020 era il più grande parco fotovoltaico a connessione unica d'Italia. "Vizzini - ha osservato Jens-Peter Zink, vicedirettore generale di European Energy - è un progetto di notevole portata con solide basi a lungo termine. La combinazione di ricavi garantiti da contratti uno stadio avanzato di sviluppo, l'allacciamento alla rete e una capacità produttiva utility scale conferisce al progetto un profilo interessante nel mercato europeo delle energie rinnovabili". Il progetto beneficia di una visibilità a lungo termine sui ricavi grazie al regime d'asta italiano 'Fer X - Contratto per differenza transitorio' ed è stato concepito ponendo l'accento sull'efficienza operativa, la scalabilità e la redditività a lungo termine degli impianti. La fase di costruzione coinvolgerà appaltatori, fornitori e partner tecnici locali.