Edp, gruppo internazionale dell’energia con sede in Portogallo e 21 GW di capacità installata nel mondo, attraverso Edp Renewables ha inaugurato ieri a Eboli (Salerno) il suo primo impianto agrivoltaico in Europa. Si tratta di un parco solare composto da quasi 17mila pannelli, montati su strutture a inseguimento, dalla capacità di 10 MW: operativo dalla fine del 2024, funge ora anche da pascolo erboso. Sotto i pannelli brucano infatti 250 pecore, che beneficiano dell’ombra delle strutture e contribuiscono allo sfalcio dell’area. Il loro latte va a un caseificio locale con cui Edp ha un accordo.

Pietra miliare nella strategia europea

«Questo progetto rappresenta una pietra miliare importante nella strategia europea di Edp: è il primo impianto solare integrato con il pascolo che mettiamo in funzione», spiega il ceo global del gruppo Miguel Stilwell D’Andrade, a Eboli per l’inaugurazione: «È un asset che dimostra come la generazione di energia rinnovabile possa coesistere con un uso produttivo del suolo e la biodiversità, definendo un modello che intendiamo replicare in altri mercati europei». Edp ha una pipeline di parchi solari integrati al pascolo di 100 MW in Francia, Germania e Italia: «Qui abbiamo un altro progetto agrivoltaico di capacità simile autorizzato e altri 60 MW nelle ultime fasi di sviluppo», racconta Stilwell D’Andrare: «L’obiettivo è realizzare progetti replicabili e tecnicamente efficienti che combinino strutture di tracciamento, monitoraggio della biodiversità e gestione ottimizzata dei pascoli, in modo che gli impianti futuri possano fornire sia elevati rendimenti energetici che risultati agricoli sostenibili. Sarà utile un’evoluzione della regolamentazione in questo ambito».