L'Università di Princeton, uno degli atenei più prestigiosi del mondo che ha formato menti come Jeff Bezos e Michelle Obama, ha appena detto addio a una norma vecchia 133 anni per colpa dell'IA. Il direttivo dell'università, da sempre fucina di menti per la classe dirigente americana, ha infatti votato per sospendere il codice d'onore dell'istituto che permetteva agli studenti di sostenere gli esami senza la presenza di supervisori. Dalle prossime sessioni torneranno i professori incaricati di vigilare durante le prove. La ragione è tanto semplice quanto emblematica dei tempi che stiamo vivendo: con l'avvento dell'intelligenza artificiale, copiare era diventato così facile da spingere sempre più studenti ad approfittarne.
Secondo il Wall Street Journal, la richiesta di modificare il cosiddetto Honr System è stata avanzata non solo dalla maggioranza del corpo docenti, ma anche da molti allievi stufi di dover vedere i propri compagni superare i test grazie all'aiuto della tecnologia.
Il codice d'onore era stato inserito nello statuto di Princeton nel lontano 1893, quando un gruppo di studenti aveva chiesto e ottenuto l'abolizione della figura del sorvegliante, ritenuta oppressiva e umiliante per la dignità di coloro che, in fin dei conti, avrebbero presto rappresentato la futura classe dirigente del Paese. Da allora, per sostenere una prova senza controlli bastava impegnarsi con una dichiarazione solenne a non tradire il patto di fiducia tra studenti e docenti e a denunciare eventuali violazioni. "Il suo successo è dovuto al rispetto che generazioni di studenti hanno dimostrato nei suoi confronti e, di comune accordo, gli hanno attribuito il primato tra i loro obblighi come studenti di Princeton" si legge sul sito dell'ateneo.






