Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

Il blocco improvviso del dispiegamento di soldati Usa in Polonia riaccende i timori sul disimpegno americano dal fianco orientale della NATO e apre nuove tensioni tra Washington e gli alleati europei

L’annullamento improvviso del dispiegamento di oltre 4.000 soldati americani in Polonia ha colto di sorpresa Varsavia, il Pentagono e diversi alleati NATO. La decisione, accelerata dal segretario alla Difesa Pete Hegseth nell’ambito della riduzione della presenza militare statunitense in Europa voluta da Donald Trump, rappresenta molto più di una revisione logistica: è il segnale di una trasformazione strategica nei rapporti tra Washington e il continente europeo. Il blocco della missione si inserisce nel piano più ampio di ritirare circa 5.000 militari dalla Germania, in un clima di tensione crescente tra la Casa Bianca e diversi governi europei.

Secondo tre funzionari della difesa americana a conoscenza della questione, non è chiaro il motivo esatto per cui Hegseth abbia emesso l'ordine. I 4.000 soldati di stanza in Texas si stavano preparando per una missione di nove mesi quando è arrivato l'ordine di interrompere le operazioni. La cancellazione di questa missione di routine è particolarmente insolita, dato che le truppe americane rappresentano un deterrente fondamentale per la Russia in questa fase.