Home » Cronaca » Annunziata e Zingaretti denunciano l’espansione israeliana in Cisgiordania e l’inerzia dell’UE
L'eurodeputata S&D, Lucia Annunziata. Copyright: © European Union 2025 - Source : EP
Bruxelles – “Oggi la West Bank appare come un intreccio di strade separate e insediamenti che si stringono attorno ai villaggi palestinesi, fino a disegnare una vera e propria griglia di prigione”: questa è l’immagine del territorio occupato della Cisgiordania resa da Lucia Annunziata, eurodeputata del Partito Democratico (S&D) a seguito del suo viaggio di osservazione, tra il 4 e il 7 maggio scorso, insieme al collega irlandese Berry Andrews (Renew Europe).
Annunziata ha aperto l’incontro sottolineando la complessità della missione: “L’esito è positivo, innanzitutto perché siamo riusciti a rientrare in sicurezza: un risultato mai scontato quando si parla di entrare in un territorio occupato da Israele”. L’eurodeputata ha evidenziato come, mentre l’attenzione globale è quasi interamente assorbita dai conflitti a Gaza e dalle tensioni con l’Iran, i recenti dati raccolti nella West Bank delineino un quadro allarmante. Dall’inizio delle ostilità con Teheran, si sono registrati circa 378 attacchi nel territorio, con una media di 10 episodi al giorno che hanno colpito 148 comunità palestinesi. Ad aprile 2026, il numero delle comunità completamente sfollate è salito a 45, con circa 33 mila palestinesi costretti ad abbandonare i campi profughi a causa delle operazioni militari.









