Home » Energia » Per una transizione energetica giusta, l’UE tuteli e coinvolga le comunità locali nei Paesi partner
Fonte: Servizio audiovisivo dell'Unione europea
Bruxelles – Qual è l’impatto della transizione energetica europea sulle comunità locali nei Paesi terzi? Come e dove si intrecciano le politiche climatiche dell’Unione con le dinamiche di sviluppo dei Paesi a basso e medio reddito? Come è possibile portare avanti la ricerca di materie prime critiche essenziali per la decarbonizzazione del Vecchio Continente con lo sviluppo sostenibile di altre aree del pianeta? Sono alcuni quesiti a cui tenta di dare risposte uno studio richiesto dalla commissione Sviluppo (DEVE) del Parlamento europeo che presenta quattro casi di studio (due sulle materie prime critiche, uno sull’idrogeno verde e un altro sull’uso dei crediti di carbonio internazionali nell’ambito del nuovo obiettivo climatico dell’UE per il 2040) per approfondire sfide e opportunità nelle dimensioni socio-ambientale, socio-economica e socio-politica delle diverse strategie, iniziative e politiche messe in campo da Bruxelles a sostegno della transizione energetica e considerate vantaggiose sia per l’UE che per i Paesi terzi.






