Home » Economia » La Cina alla conquista dell’UE, surplus commerciale su del 24 per cento in un anno

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Bruxelles – Il surplus commerciale della Cina con l’Unione europea è cresciuto del 24 per cento in un anno. Nei primi quattro mesi del 2026 Pechino ha accumulato un attivo di 113 miliardi di dollari nei confronti dei Ventisette, contro i 91 miliardi dello stesso periodo del 2025: 22 miliardi in più in dodici mesi, pari a circa 180 milioni di dollari al giorno. Parliamo delle differenza tra le esportazioni e le importazioni. Il trend è stato segnalato dalla newsletter Soap box. Da un’elaborazione della redazione di Eunews su dati dell’Amministrazione delle dogane cinesi (i più aggiornati in tema di commercio cinese), emerge anche che l’Unione europea è l’area del mondo dove la Cina ottiene più surplus commerciale. Tradotto: esporta tantissimo in UE ed importa pochissimo, in proporzione.

Le esportazioni cinesi verso i Ventisette Paesi hanno raggiunto 200,7 miliardi di dollari nel periodo gennaio-aprile, in crescita del 19 per cento rispetto all’anno precedente, mentre le importazioni europee sono salite a 87,6 miliardi di dollari. Oltre all’Europa, le altre aree che contribuiscono maggiormente all’attivo di Pechino sono l’ASEAN (11 Paesi del Sud est asiatico) con 97 miliardi e gli Stati Uniti con 87,7 miliardi. Washington, nonostante i dazi imposti dall’amministrazione americana, resta una fonte rilevante di surplus per la Cina: Pechino ha esportato verso gli Stati Uniti 133,4 miliardi importandone soli 45,8.