Seconda semifinale consecutiva al Foro Italico per il campione altoatesino. Ad attenderlo ora Medvedev o Landaluce. Battuto il record di Djokovic
È uno Jannik Sinner incontrastabile quello che batte Rublev in due set (6-2, 6-4). E così per lui sarà la seconda semifinale consecutiva agli Internazionali di Roma. Davanti a spettatori illustri come Paolo Maldini, il numero uno al mondo conduce il match dall’inizio alla fine, mantenendo un ritmo a tratti insostenibile per il tennista russo. Continua il sogno di vedere due azzurri in finale agli Internazionali, dopo la notte da urlo di Darderi contro Jodar. Ora rimane solo da capire con chi si contenderà l’accesso alla finalissima di Domenica: il vincente tra Medvedev e Landaluce.
Primo set dominato, secondo set faticoso
Bastano appena 38 minuti a Jannik Sinner per chiudere la pratica del primo set. Fa la differenza il solito dominio al servizio, con due ace e il 69% di punti vinti con la prima. Ottimo anche da fondocampo. Il secondo set, invece, l’equilibrio è maggiore, anche a causa di un servizio carente. Dopo avver soffiato il servizio immediatamente a Rublev, come già aveva fatto nel primo parziale, il russo non si arrende e si scioglie. C’è anche spazio per il primo break subito da Sinner nel torneo, che ha lasciato trapelare anche qualche smorfia di stanchezza. Ma l’altoatesino resiste alla pressione di Rublev, arrivato anche vicino al 4-4, e dopo 53 minuti vince anche il secondo set.











