"L'India ha fatto un'ammissione di impotenza nell'odierna, gigantesca crisi del Golfo”. Lo spiega Matteo Miavaldi, giornalista e saggista specializzato in Asia meridionale e orientale, ospite dell'ultima puntata di Scanner Live, il programma di approfondimento politico di Fanpage.it condotto da Valerio Nicolosi. Il primo ministro indiano Narendra Modi “ha affermato davanti a quasi un miliardo e mezzo di concittadini la necessità di prepararsi a tornare a vivere come durante il Covid. Questa crisi nel Golfo potrebbe essere una delle peggiori crisi del decennio per l'India".

Secondo l'Istituto per gli studi di politica internazionale (ISPI) l’economia indiana è quella che cresce più velocemente tra le prime venti del mondo, ma nonostante questo risulta essere anche una delle più fragili. Dipende dall’estero per petrolio greggio e per il gas, più precisamente: importa più del 90% del suo fabbisogno di petrolio.

Oltre ad un’incessante inflazione, la popolazione indiana è quella che sta pagando di più la crisi del Golfo, con limitazioni quotidiane di consumo di energia. "Noi italiani ci preoccupiamo per le vacanze estive, ma loro vivono tutti i giorni questa situazione, se non peggio, e già da tempo", continua Miavaldi.