Il contratto collettivo degli insegnanti e del personale Ata è scaduto da quasi un anno è mezzo: quando scatterà ufficialmente il rinnovo arriveranno in busta paga anche gli arretrati, con importi fino a circa 1.200 euro lordi. I docenti presto inizieranno a vedere in busta paga gli effetti del nuovo contratto 2025-2027, ma per il momento manca la firma definitiva. Anche se l'intesa è raggiunta, bisogna aspettare che siano completate le verifiche tecniche e finanziarie sul testo.
Al momento, ci si aspetta che tutto l'iter si possa concludere a giugno. Dopo la firma scatterebbero non solo gli aumenti di stipendio dovuti, ma anche l'erogazione degli arretrati. D'altra parte, si parla per l'appunto di un contratto che ha validità retroattiva a partire dall'inizio del 2025. Per farsi un'idea dell'importo di questi arretrati basta guardare alle tabelle ufficiali diffuse dai sindacati di settore. Le stime di UIL Scuola (diffusa da Orizzonte Scuola) e di FLC CGIL sono leggermente diverse, ma coincidono nella sostanza.
Gli arretrati per gli insegnanti in arrivo in busta paga con il CCNL 2025-2027 Proprio perché l'ipotesi è di firmare definitivamente a giugno, con i nuovi importi erogati da luglio, le stime prevedono gli arretrati accumulati nel corso di tutto il 2025 e dei primi sei mesi del 2026. Come sempre nel settore scolastico, molto dipende dall'anzianità e dal grado in cui si insegna. Per esempio:








