È stato firmato oggi all'Aran, Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni, il contratto nazionale dell'Area dirigenziale Istruzione e ricerca per il triennio 2022-2024, che interessa 7.550 dirigenti scolastici, a partire dai presidi, e 360 dirigenti delle università e degli enti di ricerca. «Con questa sottoscrizione - sottolinea l'Aran - si chiudono tutti i rinnovi della passata tornata contrattuale, un risultato raggiunto attraverso un confronto costante e un dialogo costruttivo con le organizzazioni sindacali».
Firmato il contratto dei presidi, aumenti medi di 500 euro
Il contratto riconosce gli arretrati dal 1° gennaio 2024: circa 5.800 euro medi per i dirigenti scolastici e circa 6mila euro medi per i dirigenti delle università e degli enti di ricerca








