Quanto si prende? Le tre fasce di importo e i parametri per rientrarciNon tutti, però, riceveranno la stessa cifra. L'assegno mensile varia in base alla media ponderata dei voti degli esami. Con la specifica fondamentale di essere in regola con i crediti formativi indicati dal proprio piano di studi. Tre gli scaglioni previsti:- Fascia di merito 27: per gli studenti che mantengono una media ponderata pari o superiore a 27 e fino a 28 (escluso) il contributo è di 500 euro al mese;- Fascia di merito 28: per chi ha una media pari o superiore a 28 e fino a 29 (escluso) la somma sale a 750 euro al mese;- Fascia di merito 29: per chi viaggia con una media dal 29 in su si tocca la cifra massima di 1.000 euro al mese, destinata alle vere eccellenze.Anche le matricole potranno accedere alla misuraIl provvedimento, peraltro, include anche i neodiplomati - le matricole appena iscritte all'università - che non hanno ancora sostenuto esami universitari. Questi verranno misurati in ingresso: potranno accedere ai fondi i ragazzi che si sono diplomati con un voto minimo di 95/100 e che ottengono un punteggio nei test di accesso (TOLC) che li posiziona tra i migliori della graduatoria (nel top 10% della lista).Percorso di laurea di secondo livelloParallelamente, per chi intraprende un percorso di Laurea di secondo livello (Magistrale), il requisito di accesso è fissato sulla base di una votazione di laurea di primo livello (Triennale) non inferiore a 108/110.Non solo voti alti, anche la regolarità negli studi conta Oltre alla media, sarà poi fondamentale sostenere ogni anno tutti gli esami previsti dal piano di studi, ovvero un equivalente di 60 CFU (crediti formativi universitari). Per il primo semestre sarà sufficiente portarne a casa almeno il 40%, mentre la restante parte dovrà essere completata entro l'inizio dell'anno accademico successivo: ci saranno due finestre per la verifica del mantenimento dei requisiti, agli inizi di aprile e di ottobre.Il verdetto dei social: tra entusiasmo e perplessitàMa, di fronte a una novità di tale portata, come ha reagito la platea giovanile? A misurare il polso della situazione ci ha pensato, come detto, Skuola.net lanciando un sondaggio sui propri canali social.Su un campione di circa 1.800 studenti, il plebiscito è stato evidente: quasi 2 partecipanti su 3 - il 63% - si sono detti favorevoli al provvedimento, vedendo di buon occhio l'idea di retribuire economicamente l'impegno sui libri, magari sperando (nel caso dei non calabresi) che la misura possa presto essere adottata anche dalla propria Regione.A storcere il naso, invece, è una minoranza del 26%, un quarto degli intervistati. Mentre 1 su 10 preferisce sospendere il giudizio.
Due studenti su tre approvano il Reddito di Merito della Calabria e la “busta paga” da 1.000 euro al mese
La Regione lancia una misura per premiare gli universitari più performanti e frenare la fuga di cervelli. L'importo varia in base alla media dei voti. Un'idea che piace ai giovani, anche se non tutti sono d'accordo






