Genova – Daniele De Rossi torna a parlare del suo futuro. E stavolta, dopo Firenze, le sue parole sono più decise nel senso di un futuro ancora rossoblù. Premiato da Stelle nello Sport come Rossoblucerchiato dell’anno, insieme ad Attilio Lombardo, tecnico della Sampdoria in questo finale di stagione, De Rossi chiarisce ulteriormente il suo pensiero. “Non ci sono momenti di riflessione, le riflessioni le facciamo quotidianamente, io ho detto 100 cose e 99 erano che al Genoa sto bene, sto da dio, che voglio stare qui, che mi vedo qui a lungo termine e che spero di portare il Genoa a un livello più alto di quello in cui l'ho trovato”. Quel “non posso promettere di restare” detto a Firenze quindi era “perché sono onesto, magari sbaglio, e allora dico che nel calcio non si sa mai. Ma quel “non si sa mai” è diventato 10 pagine di dubbi che non ci sono in realtà. C'è grande sintonia con la società e con i giocatori e andiamo avanti. Ora prepariamo le ultime due partite, facciamo l'una, le due di notte a guardare giocatori, a organizzare il ritiro, come fanno gli allenatori che sono felici nel posto dove sono.” Frasi che sicuramente faranno piacere ai tifosi del Grifone. Con la salvezza del Genoa, per De Rossi scatta in automatico il rinnovo fino al 2027. E solo un’offerta irrinunciabile potrebbe portare l’allenatore a fare effettivamente qualche riflessione. Ma, come chiarito al presidente Sucu e ai dirigenti, se mai dovesse succedere ne parlerebbe con loro ma al momento DDR continua a lavorare per il Genoa dell’anno prossimo con l’ad Andres Blazquez e lo chief of football Diego Lopez.
De Rossi: “Mi vedo al Genoa a lungo, piena sintonia con club e giocatori”
L’allenatore premiato come Rossoblucerchiato dell’anno con Lombardo torna sul suo futuro: “Non ho dubbi, ho detto solo per onestà che nel calcio non si sa mai …






