- RABAT, 14 MAG - "Essere qui con voi questa sera, circondato dalla musica, dalla poesia e dal dialogo tra le nostre culture, conferisce a questa giornata un significato ancora più profondo".
Così l'ambasciatore Pasquale Salzano, a poche ore dalla presentazione delle credenziali al re del Marocco, quando sale sul palco per dare il benvenuto agli ospiti di "Suoni per il Marocco", il concerto sinfonico della World Youth Orchestra Foundation, di scena a Rabat.
"Un'iniziativa - dice ancora il diplomatico - che è il risultato di un impegno concreto per il dialogo culturale tra Italia e Marocco, due Paesi legati da profondi vincoli, una lunga storia di scambi e una comune apertura al mondo mediterraneo". In sala tra il pubblico c'è anche Dario Scannapieco, ad di Cassa Depositi e Prestiti, la fondazione che finanzia il progetto per "promuovere il dialogo tra le generazioni e creare autentici spazi di incontro". In programma, le musiche di Telemann e Mozart che si fondono con i suoni della tradizione musicale marocchina e mediterranea, grazie al lavoro artistico di Damiano Giuranna e Khnnous Mohcine. La voce di Valeria Almerighi interpreta i versi di Dante Alighieri e le poesie di grandi autori marocchini come Mohammed Bennis e Abdellatif Laabi. La serata è frutto della collaborazione tra Ambasciata italiana a Rabat e Istituto italiano di Cultura.







