Il telefono di Patrizia Nettis, la giornalista pugliese trovata impiccata nel suo appartamento a Fasano (Brindisi) il 29 giugno del 2023, alle 4:06 dello stesso giorno registra la disattivazione del collegamento tramite bluetooth con l'auto della donna. Fino ad oggi, come è emerso dall'attività investigativa, il decesso era stato fissato intorno alle 2:20 della notte, pochi minuti dopo un messaggio inviato dalla 41enne all'ex marito, in cui chiedeva di salutare il figlio.

Morte di Patrizia Nettis, inchiesta al bivio: perché la Procura crede al suicidio e la famiglia no

di Pierfrancesco Albanese 30 Novembre 2024

Il nuovo orario emerge dalle attività svolte dal consulente tecnico d'ufficio (Ctu) incaricato dalla Procura di Brindisi di svolgere una consulenza sullo smartphone della donna. Consulenza disposta dal gip nell'ordinanza con cui aveva respinto la richiesta di archiviazione dell'indagine avanzata dal pm, che sostiene che la donna si sia suicidata.

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