Questo film ha segnato "l'inizio per noi di una sola parola.

E quella parola è amore". Così un commosso Vin Diesel, accanto a Michelle Rodriguez, Jordana Brewster e alla figlia di Paul Walker (scomparso nel 2013 in un incidente), Meadow Walker, ha salutato il pubblico per la proiezione per Cannes Classics di Fast and Furious, a 25 anni dall'uscita del film che ha dato inizio della saga action thriller, capace di incassare finora con 11 capitoli cinematografici oltre 7 miliardi e 400 milioni di dollari nel mondo.

Diesel, che si è fermato a lungo sul tappeto rosso per firmare autografi, fare selfie e scherzare con centinaia di fan, nel breve discorso in uno strapieno Grand Theatre Lumiere si è anche rivolto al delegato generale Thierry Fremaux, condividendo un ricordo comune, "qualcosa che non dimenticherò mai". Si tratta della prima partecipazione del divo a Cannes, 31 anni fa come regista, sceneggiatore e protagonista del corto Multifacial. Allora Diesel era sconosciuto e aveva "un sacco della biancheria come valigia" ha aggiunto, continuando a rivolgersi a Fremaux e citando le sue parole: "Mi hai detto che il motivo per cui è così speciale che io sia qui ora è perché, nella tua mente, io e te siamo nati a Cannes". E adesso "mi capita di vivere un'occasione unica nella vita, parlare di un film, che tu, a capo del festival cinematografico più prestigioso del mondo, dove ogni artista al mondo desidera essere riconosciuto, hai definito un classico. Quanto è profondo questo riconoscimento? Grazie".