La carne coltivata dalle cellule staminali dei bovini trova uno sponsor e un investitore d’eccezione: Leonardo DiCaprio. La star di Hollywood, noto sostenitore delle politiche ambientaliste, è entrato nel gruppo dei consulenti e dei soci di due startup che sviluppano la «carne coltivata»: l’israeliana Aleph Farms e l’olandese Mesa Meat. L’annuncio è stato dato dalle due società mercoledì 22 settembre.
I motivi dell’investimento
«Uno dei modi più efficaci per combattere la crisi climatica è trasformare il nostro sistema alimentare» ha sottolineato Leonardo DiCaprio. «Mosa Meat e Aleph Farms offrono nuovi modi di soddisfare la domanda mondiale di carne e allo stesso tempo risolvendo alcuni dei problemi più pressanti dell’attuale produzione industriale. Sono molto felice di unirmi a loro come advisor investitore in una fase in cui le due aziende si avviano a proporre ai consumatori la carne coltivata».
La ricerca
Aleph Farms e Mosa Meat sono attive da tempo nella ricerca per la produzione di carne di manzo a partire dalle cellule staminali dei bovini. Mosa Meat ha presentato nel 2013 il primo hamburger coltivato, mentre Aleph Farms ha presentato la prima bistecca coltivata nel 2018 e la prima ribeye quest’anno. Tra gli azionisti di Mosa Meat, guidata dal ceo Maarten Bosch, ci sono i fondi Blue Horizon, M Ventures, Bell Food Group, Nutreco, Mitsubishi Corporation: in totale dalla fondazione nel 2016 hanno versato nell’azienda circa 96 milioni di dollari. L’israeliana Aleph Farms, guidata da uno dei co-fondatori, Didier Toubia, ha tra i suoi investitori L. Catterton, DisruptAD (Adq), Brf, Thai Union e Cargill.






