Milano, 14 mag. (askanews) – Anci Abruzzo e Ai.Bi. Amici dei Bambini Ets hanno siglato un protocollo di collaborazione dedicato all’accoglienza familiare temporanea. L’accordo pone l’affido al centro delle politiche sociali regionali, riconoscendolo come strumento fondamentale per la prevenzione dell’abbandono e la tutela dei minorenni che si trovano fuori dalla propria famiglia d’origine. L’obiettivo primario è intensificare la sinergia tra Enti del Terzo Settore, istituzioni e comunità educante per diffondere la cultura dell’accoglienza, favorendo la co-programmazione territoriale e l’emersione di buone prassi utili alla definizione di un nuovo Leps (Livello Essenziale della Prestazione Sociale), in linea con il Piano Nazionale degli Interventi e dei Servizi Sociali 2024-2026.

I dati evidenziano la necessità di un forte intervento sul territorio. Secondo il Quaderno di Ricerca Sociale 66 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (fine 2024), in Abruzzo si contano 194 minorenni in affidamento familiare (1,1% del dato nazionale) e ben 622 accolti nei servizi residenziali (3,6% del totale italiano). Sul totale dei minori fuori famiglia nella regione, solo il 23% si trova in affido, un dato nettamente inferiore alla media nazionale del 34%. Un quadro complesso che coinvolge anche i Minori Stranieri Non Accompagnati (Msna): a fronte di un incremento dell’accoglienza in Abruzzo di oltre il 500% nel quadriennio 2020-2023, i dati aggiornati a giugno 2025 registrano 142 posti attivati nei progetti SI e 86 Msna provenienti dall’Ucraina.