A meno di un mese dal via dei Mondiali 2026, in programma dall’11 giugno al 19 luglio tra Stati Uniti, Messico e Canada, la Fifa valuta una novità regolamentare che potrebbe incidere soprattutto sulle situazioni da calcio piazzato. Secondo quanto riportato dagli inglesi del Sun, infatti, agli arbitri selezionati per la Coppa del Mondo potrebbe essere concessa la possibilità di sanzionare spinte, trattenute e blocchi anche quando il pallone non è ancora in gioco. Una modifica del tutto innovativa che riguarderebbe in particolare corner e punizioni, momenti in cui nelle aree di rigore si assiste spesso a contatti continui tra attaccanti e difensori.

L’obiettivo sarebbe quello di limitare il caos che si crea prima della battuta, con portieri e marcatori spesso ostacolati da strattonate e movimenti studiati per liberare spazio. Una dinamica che negli ultimi anni ha fatto molto discutere, soprattutto in Inghilterra, anche per gli schemi adottati dall’Arsenal di Mikel Arteta.

Il regolamento attuale, nella Regola 12 dedicata a falli e scorrettezze, stabilisce che "i calci di punizione diretti e indiretti e i calci di rigore possono essere assegnati soltanto per infrazioni commesse quando il pallone è in gioco".