FIRENZE - Suicidio assistito, quarto caso in Toscana: dopo 9 mesi di attese, una diffida e un ricorso d'urgenza, è morta Mariasole, nome di fantasia per una 63enne affetta da una forma severa di parkinsonismo.
Lo rende noto l'associazione Luca Coscioni spiegando che si tratta della 16esima persona in Italia ad avere accesso al suicidio assistito. La donna, toscana, è morta il 4 maggio a casa sua, a seguito dell'autosomministrazione del farmaco letale fornito, insieme alla strumentazione, dal Servizio sanitario regionale. La patologia neurodegenerativa da cui era affetta dal 2015 l'ha portata in pochi anni alla totale dipendenza da terzi.
Fine vita: medico di Mariasole, 9 mesi sono tanti ma tempi sono stati rispettati
PISA - "In linea di principio attendere nove mesi è sicuramente un tempo molto lungo, ma nel caso specifico di Mariasole mi sento di dire che la risposta, pur se negativa, della commissione dell'Asl Toscana Nord Ovest fu sollecita. Poi l'azienda, in itinere, ha cambiato il parere e si è potuto portare a conclusione la procedura di suicidio assistito". Lo ha detto Paolo Malacarne, il medico che ha assistito la paziente toscana di 63 anni affetta da più di dieci anni da una grave malattia neurodegenerativa.








