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L'esponente dei Radicali Marco Cappato con un gruppo di attivisti dell'associazione Luca Coscioni
Firenze, 14 maggio 2026 – Un altro caso di suicidio assistito in Toscana. Dopo nove mesi di attesa, un ricorso e una diffida, è morta Mariasole, una donna di 63 anni affetta da una grave forma di parkinsonismo. A rendere nota la notizia è l’associazione Luca Coscioni, spiegando che la donna, a cui è stato dato un nome di fantasia, è la 16esima persona in Italia ad accedere a questa pratica.
Mariasole, toscana, è morta il 4 maggio a casa sua, a seguito dell'autosomministrazione del farmaco letale fornito, insieme alla strumentazione, dal Servizio sanitario regionale. La patologia neurodegenerativa da cui era affetta dal 2015 l'ha portata in pochi anni alla totale dipendenza da terzi. Per questo la donna ha deciso di ricorrere al suicidio assistito.









