Il mondo Reply si è dato convegno a Milano per l'edizione 2026 di Xchange, l'annuale appuntamento che ha riunito dipendenti, clienti e partner per celebrare e approfondire le ultime evoluzioni dell'Intelligenza Artificiale in ambito enterprise.

L'evento, che quest'anno ha ampliato i suoi orizzonti occupando sia gli spazi del Superstudio Più che quelli di Base, ha offerto un percorso immersivo nelle applicazioni più concrete e innovative dell'IA.

L'Exhibition Area di Xchange 2026 ha avuto l'obiettivo di rendere l'IA tangibile e comprensibile, andando oltre la teoria per mostrare come questa tecnologia stia ridefinendo settori, modelli operativi ed esperienze. Le demo interattive hanno illustrato non solo coworker e assistenti digitali, ma veri e propri ambienti in cui l'IA interpretava dati, generava interfacce, orchestrava processi e supportava decisioni operative, agendo come un'infrastruttura diffusa che connetteva conoscenza, processi e azioni.

Tra le aree che hanno suscitato maggiore interesse la Reply Model Factory, una piattaforma industriale per la costruzione di modelli generativi di frontiera. Questa factory è stata presentata come la soluzione per superare il divario tra i modelli IA generici, basati su dati pubblici, e la necessità delle aziende di sfruttare la propria conoscenza interna – standard tecnici, requisiti normativi, procedure operative e expertise di dominio. La Reply Model Factory permette alle organizzazioni di addestrare modelli specifici, capaci di comprendere il proprio contesto e operare in modo coerente all'interno dei workflow aziendali. Il processo industrializzato copre l'intero ciclo di vita del modello, dalla preparazione dei dati al training, dall'evaluation al deployment e al continuous improvement, garantendo modularità e l'integrazione dei migliori stack tecnologici.