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Ottanta i consiglieri solo nella capitale. E la strategia ora è stare fuori dai partiti

Forhad Hussain, politico laburista di origini bengalesi, è da meno di una settimana il nuovo sindaco di Newham. Newham è uno dei sobborghi di Londra in cui si è registrato il maggiore exploit di candidati di origine bengalese eletti alle amministrative dello scorso 7 maggio. Uno di loro è stato candidato dai Verdi, altri sei sono laburisti, mentre dodici appartengono al New Independents Party che in tutto ha portato a casa ventiquattro seggi. Stessa storia a Birmingham. Il numero di consiglieri «indipendenti» non può essere trascurato. Se ne contano ben tredici. Per capire come sta cambiando il volto della politica locale (ma non solo) del Regno Unito bisogna far liberarsi da un equivoco linguistico. Ovvero: si scrive indipendenti, si legge musulmani.

In questi giorni, a far notizia sui quotidiani inglesi, è soprattutto il numero di consiglieri di origine bengalese eletti. Ottanta se si contano solo i comuni di Tower Hamlets, Newham, Redbridge