"Nell'ultimo anno la crescita della spesa militare nel mondo, e in particolare in Europa, è stata enorme: non si chiami 'difesa' un riarmo che aumenta tensioni e insicurezza, depaupera gli investimenti in educazione e salute, smentisce fiducia nella diplomazia, arricchisce élite cui nulla importa del bene comune.

Occorre inoltre vigilare sullo sviluppo e l'applicazione delle intelligenze artificiali in ambito militare e civile affinché non de-responsabilizzino le scelte umane".

E' la denuncia del Papa dalla Sapienza dove aggiunge: '"Che mondo stiamo lasciando?" , "un mondo storpiato dalle guerre e dalle parole di guerra".

"Dell'inquietudine esiste anche un volto triste: non dobbiamo nasconderci che molti giovani stanno male. Per tutti ci sono stagioni difficili; qualcuno però può avere l'impressione che non finiscano mai. Oggi questo dipende sempre più dal ricatto delle aspettative e dalla pressione delle prestazioni. È la menzogna pervasiva di un sistema distorto, che riduce le persone a numeri esasperando la competitività e abbandonandoci a spirali d'ansia. Proprio questo malessere spirituale di molti giovani ci ricorda che non siamo la somma di quel che abbiamo", noi siamo un desiderio, non un algoritmo!", dice Papa Leone alla Sapienza.