Roma, 14 mag. (askanews) – Cercasi idraulici (e non solo) disperatamente: non è un problema solo della casalinga di Voghera ma anche delle grandi aziende. Anche quest’anno la lista degli “introvabili” sul mercato del lavoro, ovvero di quelle figure professionali di difficile reperimento, è infatti colma di profili tecnico-pratici. Lo conferma l’edizione 2026 dell’Osservatorio tematico realizzato dal Centro Nazionale Orientamento di ELIS, ente di formazione e consorzio di aziende, che in questa duplice veste gode di un punto di vista privilegiato, riunendo intorno a sé oltre 130 soggetti, tra grandi Gruppi, Pmi, Università e Centri di ricerca, concentrati soprattutto nei settori digitale, energia, grandi opere, finanza e trasporti.
Sono proprio le stesse aziende a constatare che trovare addetti come autisti di mezzi pubblici, manutentori, impiantisti elettrici e idraulici, saldatori sia attualmente una missione spesso complicatissima. Rispetto all’edizione 2025, sembra invece che la carestia di camerieri, addetti al retail, tecnici per impianti fotovoltaici e fibra ottica stia, nel frattempo, gradualmente rientrando, consentendo a questi mestieri di uscire dalla top 10 dei più introvabili (per le aziende).









