Madrid. Domenica prossima oltre 6,8 milioni di persone eleggeranno i 109 deputati del parlamento regionale dell’Andalusia. Il candidato forte è il presidente in carica dal 2019, Juan Manuel Moreno, del Partito popolare (Pp). Prima di lui i socialisti avevano governato l’Andalusia per 37 anni, cioè da sempre, da quando quel parlamento esiste. Per riconquistare la Comunità autonoma il Partito socialista (Psoe) del primo ministro Pedro Sánchez si è giocato l’asso di María Jesús Montero, vicepresidente del Governo e ministra delle Finanze dal 2018 fino poche settimane fa.Considerando che, secondo i sondaggi, l’unico dato in bilico è la maggioranza assoluta per il Pp o, in alternativa, la necessità di appoggiarsi ai deputati sovranisti di Vox, e visto inoltre che il Psoe sembrerebbe vicino al suo peggior risultato di sempre (che poi è quello di quattro anni fa, dunque in continuità con la curva discendente), si capisce che Montero ha davanti a sé una montagna da scalare.Per questo era molto atteso, lunedì, il secondo e ultimo dibattito televisivo. Come spesso avviene in questi casi, la cronaca ha fatto irruzione nella campagna elettorale: due agenti della Guardia civil sono morti venerdì durante l’inseguimento di una lancia di narcotrafficanti sulla costa di Huelva. Lo scontro fatale è avvenuto fra due motovedette spagnole, ed è su questo punto che l’intervento della candidata socialista è risultato disastroso. Senza nessuna particolare inflessione della voce, come se parlasse di statistiche quando invece i funerali (a cui pure aveva partecipato) si erano svolti il sabato precedente e due feriti (di cui uno grave) erano ancora sotto osservazione, María Jesús Montero ha classificato la morte dei due agenti come “incidente sul lavoro”. Non si capisce se l’affermazione sia stata estemporanea, di quelle che fanno svenire gli spin doctor che per mesi sgobbano sulle strategie elettorali vincenti, o se sia stata concordata proprio con i suoi strateghi. Comunque, un modo maldestro di portare su un terreno tradizionalmente di sinistra, la sicurezza sul lavoro, quello che è considerato un tema tradizionalmente di destra: la sicurezza e basta, in contrapposizione alla criminalità.Per cogliere la gravità della gaffe di Montero bisogna capire che da tempo l’aumento del narcotraffico in Andalusia e la debole risposta del governo sono temi caldi dell’attualità spagnola e persino del vicino Portogallo. A ottobre dell’anno scorso è morto allo stesso modo un agente portoghese, speronato nelle acque del Guadiana, il fiume di frontiera fra Spagna e Portogallo che sfocia proprio a poche decine di chilometri da Huelva. E vicino Cadice, nel 2024, altri due agenti spagnoli erano morti su un’imbarcazione deliberatamente speronata dai narcotrafficanti.Al centro delle polemiche c’è la fine dell’Ocon-Sur, l’organismo che coordinava la lotta al narcotraffico nel sud della Spagna, che lo stesso Pedro Sánchez aveva creato nel 2018 per poi decretarne la chiusura nel 2022. In quattro anni di attività, aveva effettuato oltre 12.000 arresti e sequestrato più di 1.400 tonnellate di droga, operando in un contesto in cui i traffici con il Marocco si fanno sempre più intensi e la cocaina prevale sempre più sull’hashish. Proprio lo scorso novembre la Commissione delle Comunità autonome del Senato ha approvato una mozione presentata dal Pp in cui si esorta il governo a ripristinare o sostituire efficacemente l’organo nel frattempo soppresso.Responsabile di nascita, crescita e morte di Ocon-Sur è Fernando Grande-Marlaska, l’ex magistrato che è ministro dell’Interno di Sánchez dal 2018. I sindacati delle forze dell’ordine gli rinfacciano di non aver mai dato una spiegazione chiara e convincente di questa decisione politica, presa senza neppure comunicarla al Procuratore generale dello Stato. Ebbene, ai funerali di sabato scorso Grande-Marlaska era il grande assente. Qualche editoriale in questi giorni fa notare che il ministro ha preferito mostrarsi in un contesto più favorevole, sull’isola di Tenerife accanto alla ministra della Salute, Mónica García, nella gestione del trasbordo dei passeggeri della nave Hondius, su cui erano state scoperte infezioni da hantavirus, per cui il governo spagnolo ha meritato il plauso della comunità internazionale. In casa, invece, devono schivare i fischi, come quelli che molti hanno rivolto a María Jesús Montero durante i funerali degli agenti. Gli andalusi non avevano ancora sentito cosa avrebbe detto due giorni dopo in tv, ma è difficile che se lo dimentichino fino a domenica prossima.di
Narcos e agenti morti. La gaffe della candidata di Sánchez complica il voto in Andalusia per il Psoe
In Andalusia il Pp di Juan Manuel Moreno punta alla maggioranza assoluta, mentre il Psoe rischia un altro risultato storico negativo. La frase di Montero sugli agenti morti durante un’operazione rende ancora più difficile la rimonta socialista












