Denuvo è caduto. E adesso che succede?
di Roberto Pezzali - 29/04/2026 11:38 0
Per la prima volta nella storia non esiste un singolo gioco protetto da Denuvo che non sia stato craccato o aggirato. È un traguardo simbolico, ma anche un momento utile per fare il punto su quelli che sono i possibili scenari futuri, come il temibile ritorno al DRM online.
Un paio di settimane fa abbiamo parlato del crollo di Denuvo, l’amato (dalle aziende) e odiato (dai giocatori) sistema DRM che dovrebbe proteggere i giochi dalla pirateria. Denuvo ha retto per anni, fino a quando nei mesi socrsi il collettivo MKDev e il cracker DenuvOwO hanno perfezionato un bypass basato su hypervisor (HVB): un driver a livello kernel che intercetta le verifiche di Denuvo e risponde al suo posto, senza toccare il codice del gioco.
Non è un crack in senso stretto, ma funziona con tutte le precauzioni del caso che avevamo già esposto in precedenza: la necessità di abbassare il livello di protezione del computer.





