In occasione dell'edizione 2026 della sua Global Partners Conference, TCL ci ha invitati a Shenzhen a visitare il suo quartiere generale e alcuni suoi impianti tra cui una linea di produzione di display LCD di CSOT e una sbalorditiva nuova fabbrica completamente automatizzata che sforna un condizionatore ogni 7 secondi
di
Paolo Centofanti
05/05/2026 16:22
Mentre ammiriamo lo skyline del distretto di Bao'an di Shenzhen, uno dei nostri accompagnatori ci fa notare orgoglioso che fino a poco più di dieci anni fa qui c'erano solo mangrovie e un villaggio di pescatori. Difficile immaginarlo quando magnifici grattacieli, parchi, centri commerciali dal design avveniristico, si susseguono uno dietro l'altro a perdita d'occhio. Intorno a noi ci sono le torri di vetro di aziende come Oppo, Vivo, Insta360 ed alcuni chilometri da dove ci troviamo c'è la nostra meta finale, il quartier generale di TCL, che che visiteremo di lì a breve. Ma la nostra prima tappa è il centro congressi dove si tiene l'edizione 2026 della TCL Industries Global Partners Conference o GPC 2026, un evento biennale in cui TCL fa il punto dei risultati raggiunti e condivide i suoi successi con i principali partner commerciali e industriali.La baia di Bao'an di Shenzhen.Shenzhen si trova nel cuore della Guangdong - Hong Kong - Macao Greater Bay Area, una delle regioni industrializzate a più alta tecnologia del mondo e simbolo dell'evoluzione della manifattura cinese. Quasi sicuramente il dispositivo che state utilizzando in questo momento per leggere queste righe proviene da una delle avanzatissime fabbriche di quest'area. Eppure, ancora oggi, molti quando pensano al "made in China", hanno in mente l'idea di prodotti a basso costo e un contesto di poca attenzione alla qualità. Anche molti dei commentatori della community di DDay.it, all'annuncio della partnership tra Sony e TCL, si sono lasciati andare ad esternazioni sulla presunta inevitabile fine della qualità dei prodotti Sony (nonostante molti vengano di fatto già da anni costruiti in fabbriche in Cina e in altri paesi del sud est asiatico). Cos'è davvero la Cina oggi bisogna vederlo di persona. Stefan Streit, direttore marketing di TCL, ci diceva un paio di anni fa: "bisogna vedere con i propri occhi e farsi un'idea. Altrimenti è difficile...". Ed eccoci qui. La GPC 2026 è stata quindi per TCL l'occasione per invitare la stampa internazionale a scoprire cosa c'è dietro all'azienda, che sta sicuramente crescendo molto in Europa e in Italia, ma che in fondo i consumatori non conoscono per quello che effettivamente è: un gruppo verticalmente integrato, con fabbriche avanzatissime, centri di ricerca e sviluppo, e un'offerta di prodotto che va oltre i TV e telefonia per cui è per il momento soprattutto conosciuta in Italia, ma che abbraccia anche grandi elettrodomestici, climatizzazione residenziale e industriale, fotovoltaico, prodotti per la sicurezza. Nel corso del tour abbiamo avuto modo di visitare gli impianti di produzione di TCL CSOT, uno dei principali produttori di display al mondo, la nuova fabbrica completamente automatizzata di condizionatori di Guangzhou, nonché il suo quartier generale di Shenzhen, per conoscere di persona il team di TCL Electronics che si occupa dello sviluppo della gamma TV, con un particolare focus sulle tecnologie dei nuovi SQD-Mini LED.Per TCL il 2025 è stato un anno di successi, non solo in ambito TVLa GPC è un evento che si svolge intorno ad una conferenza plenaria in cui i principali dirigenti delle divisioni di TCL Industries condividono con i propri partner i risultati raggiunti e la strategia per i prossimi anni. Dal 2019 il gruppo TCL è diviso in due rami principali, TCL






