Sony Alpha 7R VI ufficiale, l’alta risoluzione smette di essere una cosa da treppiede
di Sergio Donato - 13/05/2026 16:26 0
Sony cambia passo con la Alpha 7R VI. Resta una mirrorless da altissima risoluzione, ma sensore stacked, AF più rapido e precattura la rendono meno legata allo studio e la avvicinano alla fotografia wildlife
Le Alpha 7R sono nate per fare quello che le altre mirrorless full frame Sony non dovevano fare allo stesso modo: mettere la risoluzione davanti a tutto. Con Alpha 7R VI, però, la linea R smette definitivamente di essere la famiglia delle macchine “ferme”, buone soprattutto per paesaggio, studio, treppiede e crop ragionati. Il nuovo modello resta una fotocamera da dettaglio, ma con un sensore full frame Exmor RS stacked da 66,8 megapixel, BIONZ XR2 con elaborazione AI integrata e raffica elettronica fino a 30 fps, Sony porta quindi la serie R a ridosso del territorio che finora apparteneva a corpi come Alpha 1 II e Alpha 9 III.
Quel territorio non viene attraversato fino in fondo, e non per caso. Alpha 1 II deve restare la macchina che tiene insieme velocità, video, readout e strumenti professionali; Alpha 9 III resta la specialista della velocità pura, grazie al global shutter e alla raffica fino a 120 fps. Alpha 7R VI si avvicina, prende in prestito molte logiche operative dei corpi più rapidi, ma conserva una distanza che le permette di esistere.






