Pazza Inter, ma di gioia, in un Olimpico di Roma da record, per la sua decima Coppa Italia.

Dopo lo scudetto, il 21/o, i nerazzurri concedono il bis: c'era stata la vittoria travolgente in campionato quattro giorni fa, i campioni d'Italia si ripetono dominando la Lazio, battuta -questa volta 2-0 - anche nella finale del trofeo nazionale.

Nerazzurri avanti quasi subito grazie all'autogol sfortunato di Marusic dal quale Zaccagni e compagni, praticamente, non riescono più a rialzarsi. Passata di poco la mezz'ora ecco il raddoppio di Lautaro che sfrutta un altro passaggio a vuoto laziale con Tavares. Nella ripresa il risultato non cambia con la squadra di Chivu che controlla agevolmente il gioco sfiorando anche il tris. Per i biancocelesti in una serata da horror, per gli errori e la mancata reazione, di fronte ai suoi tifosi svanisce il sogno di risollevare una stagione deludente con l'accesso diretto all'Europa League.

Quattro giorni dopo l'incrocio stravinto in campionato, la coppia d'attacco scelta da Chivu non cambia. Thuram è recuperato e affianca Lautaro, panchina per Pio Esposito anche se non è al 100%. In regia gioca Zielinski affiancato da Barella e Sucic, preferito a Mkhitaryan. Si rivedono sulle fasce Dumfries e Dimarco così come Akanji al centro della difesa. In porta c'è ancora Josep Martinez, indisponibile invece Calhanoglu. Qualche novità, invece, dopo lo 0-3 in Serie A a partire dall'attacco, dove capitan Zaccagni torna e completa il tridente con Noslin e Isaksen. Importante anche il ritorno di Taylor a centrocampo, dove in regia c'è Patric mentre Basic è l'altra mezzala.