Abbiamo testato il nuovo gimbal DJI con telecomando touchscreen removibile, ActiveTrack 8.0 e luce bicolore integrata.
a cura di Andrea Ferrario
Editor in Chief @Tom's Hardware Italia
Il DJI Osmo Mobile 8P rappresenta l'ottava generazione di gimbal per smartphone della casa cinese, un prodotto che negli anni ha contribuito a definire la categoria stessa dei stabilizzatori portatili per contenuti mobile. Con un prezzo di lancio di 159 euro nella configurazione Standard Combo, si rivolge a creator, vlogger e appassionati che vogliono alzare il livello delle proprie riprese senza investire in attrezzature professionali. La novità più evidente è il telecomando touchscreen removibile chiamato Osmo FrameTap, un componente che promette di cambiare il modo in cui si interagisce con il gimbal. Abbiamo passato diverse sessioni di test con questo stabilizzatore per capire se le novità introdotte giustificano l'acquisto o l'aggiornamento dal modello precedente. Ecco cosa abbiamo trovato.
Il DJI Osmo Mobile 8P è un gimbal a tre assi solido e ben costruito, che convince soprattutto per due elementi: il telecomando FrameTap con touchscreen da 1,4 pollici, utilizzabile fino a 25 metri di distanza, e il sistema ActiveTrack 8.0 che migliora sensibilmente il tracciamento dei soggetti in situazioni affollate. La stabilizzazione è fluida e precisa, il manico telescopico con treppiede integrato semplifica le sessioni di ripresa, e le modalità creative dell'app DJI Mimo offrono strumenti interessanti come il Dynamic Zoom e lo Slow Shutter per scene notturne.









