Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
Sei sensori in un comparto prodotto con Hasselblad: abbiamo provato il telefono che è in realtà una macchina professionale. Grandi prestazioni, intelligenza artificiale e un prezzo, anche quello, top: arriva in Italia a 1699 euro. Ma il target è un utente pro
Lo sceriffo (degli smartphone) è tornato in città. O meglio, nei negozi del Paese: stiamo parlando dell’OPPO Find X9 Ultra, di diritto un camera phone estremo di qualità altissima e di grande valore. E che punta ovviamente (visto il prezzo, anche quello, ultra) a un pubblico che della fotografia non fa solo un divertimento. E’, insomma, nella serie di quei prodotti che se la giocano (e a volte vincono) con le fotocamere professionali, ed altro non potrebbe essere visto il nuovo Hasselblad Master Camera System. Hardware molto ambizioso, forte attenzione anche a display, batteria, design e funzioni IA: c’è tutto. E tutto abbiamo provato a vedere come va.
Partiamo da qui, perché questo è il cuore del dispositivo: il sistema fotografico a cinque fotocamere posteriori è sviluppato per coprire un range focale amplissimo e garantire nitidezza, resa cromatica e controllo. La novità che davvero colpisce è il teleobiettivo Hasselblad Ultra-Sensing da 50 megapixel con zoom ottico 10x, una funzionalità che da un po’ non si vedeva in uno smartphone. La qualità degli scatti e dei particolari ripresi davvero colpisce, così come il fatto che a questo si aggiunge uno zoom digitale di qualità ottica 20x, soluzione resa possibile da una struttura periscopica a prisma con cinque riflessioni e dalla tecnologia Pristine Optical Path, che riduce in modo drastico la luce cosiddetta “parassita”. Parlando semplice, siamo a livelli altissimi di resa.







