Disoccupazione al 20-30%, bollette energetiche in fuga, agenti AI al posto dei dipendenti: tre fenomeni, una sola dinamica.
a cura di Valerio Porcu
Senior Editor @Tom's Hardware Italia
L'impennata dei costi energetici, l'intelligenza artificiale che elimina posti di lavoro e la nuova ondata di licenziamenti nel settore tech non sono tre crisi separate: sono le facce di un unico processo, in cui ciascun elemento alimenta gli altri. Dan Schulman, CEO di Verizon, ha dichiarato che la disoccupazione negli Stati Uniti salirà al 20-30% nei prossimi due-cinque anni a causa dell'AI, e che i robot umanoidi sostituiranno gran parte del lavoro manuale. "È un periodo molto difficile, e tutti lo sanno": gli altri CEO farebbero bene ad avvertire i dipendenti invece di nascondersi dietro la retorica della transizione ordinata.
Schulman non è portatore di verità, né la più autorevole delle voci sul tema. Ma occupa una posizione da cui può vedere le cose in modo diverso e ha accesso a informazioni e segnali che la maggior parte degli osservatori non può cogliere. Le sue parole vanno quindi pesate per quello che sono: la testimonianza di un insider che parla chiaro dove molti altri scelgono il silenzio.







