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Quando in Iran Internet viene bloccato, rallentato, filtrato o diviso per classe, non è solo uno strumento di comunicazione a scomparire dalla portata pubblica. A essere interrotta è una parte importante della vita quotidiana. E le esperienze sociali disperse fanno più fatica a connettersi tra loro.
In un paese in cui i media indipendenti sono limitati, le organizzazioni indipendenti sono sotto pressione e le proteste di piazza sono spesso represse, Internet è uno degli ultimi spazi in cui la società può vedere sé stessa, parlare con sé stessa e trasformare esperienze isolate in un linguaggio condiviso.
La dichiarazione dell’Associazione sociologica iraniana e il suo principale monito
È in questo contesto che l’Associazione sociologica iraniana ha diffuso una dichiarazione chiedendo la “riapertura immediata, stabile e non discriminatoria di Internet”. La dichiarazione osserva che le restrizioni diffuse a Internet proseguono da più di due mesi e avverte che questo ha sconvolto profondamente la vita quotidiana.







