Dopo la pena di morte “selettiva”, un'altra legge marca ancora più la distanza con le democrazie evolute in quanto a diritti umani. Prevede l'istituzione di un Tribunale militare speciale sui crimini del 7 ottobre: ai circa 300 detenuti potrà essere applicata la pena di morte. Intanto, per la prima volta l’Europa batte un colpo, sanzionando la violenza dei coloni
A distanza di un giorno dalle sanzioni dell’Unione europea per i «coloni violenti», non è eccessivo aggiungere razzisti e fascisti, Israele vara alla Knesset un’altra legge che marca ancora più la distanza con le democrazie evolute, soprattutto in fatto di difesa dei diritti umani. Prevede l’istituzione di un Tribunale militare speciale per processare i palestinesi accusati di aver partecipato alla carneficina del 7 ottobre 2023. Ai circa 300 detenuti per le nefandezza di quel giorno sciagurato
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È stato direttore del Giornale di Vicenza dal 2001 al 2002 e caporedattore centrale del settimanale L'Espresso dal 2012 al 2016. È stato a lungo inviato speciale nell'ex Jugoslavia e in Medioriente rispettivamente per il Giorno e L'Espresso. Ha lavorato anche al Giornale di Bergamo, Gazzettino, e D - la Repubblica delle donne. Ha pubblicato diversi libri tra cui Ingordigia, vita morte e truffe del broker dei vip (Mondadori). Il suo ultimo libro è C’era l’amore a Sarajevo (Mondadori).












