Giovanna Iannantuoni, presidente della Crui e rettrice dell’Università di Milano-Bicocca, affronta le principali sfide dell’università: il dialogo con le imprese, la transizione digitale, l’internazionalizzazione e il valore di progetti come Top Graduate, la nuova iniziativa di Forbes Italia dedicata all’università e ai suoi protagonisti.

Università e mondo delle imprese sono in realtà molto connesse. Formiamo gli studenti affinché poi abbiano un placement, cioè posizioni lavorative di grande soddisfazione per se stessi. La distanza percepita tra il mondo privato e il mondo dell’università si sta accorciando sempre di più: le imprese ormai entrano nel mondo universitario e l’università nel mondo delle imprese attraverso centinaia di laboratori congiunti che popolano tutti gli atenei d’Italia; ma anche attraverso una formazione fatta insieme: sia con i dottorati industriali che nei master a vocazione industriale. Questo legame è innegabilmente dovuto proprio al fatto che la competitività delle imprese dipende da due fattori: da un lato il capitale umano e dall’altro l’innovazione tecnologica. Fattori che nascono nelle università quindi. Siamo a buon punto ma questa distanza dobbiamo azzerarla