Con sede ad Ansan, un sobborgo di Seul, Sanil Electric produce trasformatori, apparecchiature essenziali che modificano la tensione elettrica rendendola sicura per l’uso.
La crescente domanda di elettricità per alimentare il boom dell’intelligenza artificiale ha fatto impennare le azioni di Sanil Electric – un produttore poco noto di trasformatori elettrici in Corea del Sud – di circa il 110% da dopo il crollo del Liberation Day ad aprile. Questo balzo in Borsa ha reso Park Dong-suk, fondatore e ceo dell’azienda, il nuovo miliardario della Corea del Sud.
Park, 64 anni, che possiede il 55% di Sanil Electric insieme alla moglie Kang Eun-sook, ha ora un patrimonio stimato in 1,2 miliardi di dollari, in base alla chiusura del mercato di venerdì.
Con base ad Ansan, sobborgo a sud di Seul, Sanil Electric produce trasformatori, dispositivi cruciali che modificano la tensione e permettono l’utilizzo sicuro dell’elettricità. L’azienda ha dichiarato che nel 2024 i ricavi sono aumentati del 56% su base annua, raggiungendo i 334 miliardi di won (circa 240 milioni di dollari), mentre l’utile netto è più che raddoppiato rispetto all’anno precedente, toccando gli 84 miliardi di won.
In un report trimestrale di maggio, Sanil Electric ha affermato di aspettarsi una crescita continua della domanda di elettricità, poiché “la tecnologia dell’informazione e della comunicazione sta diventando sempre più avanzata grazie alla diffusione dei veicoli elettrici, che usano l’elettricità come fonte energetica, all’intelligenza artificiale che richiede enorme potenza di calcolo per l’apprendimento dei dati, all’Internet delle Cose che collega numerosi dispositivi elettronici, e all’aumento esponenziale della domanda di data center, dovuta alla digitalizzazione di tutte le informazioni”.






