Il carbon farming attraversa una fase di maturazione a livello globale. In Italia l’adozione è ancora limitata, ostacolata da burocrazia, costi elevati e scarsa conoscenza. Le tecnologie digitali rappresentano un fattore chiave per migliorare la misurazione del carbonio e rafforzare la credibilità delle certificazioni

Direttore Osservatorio Smart AgriFood del Politecnico di Milano e dell’Università degli Studi di Brescia

Direttrice dell'Osservatorio Smart AgriFood del Politecnico di Milano e dell’Università degli Studi di Brescia

Osservatorio Smart AgriFood del Politecnico di Milano e dell’Università degli Studi di Brescia

Il carbon farming – l’insieme di pratiche agricole finalizzate al sequestro del carbonio nel suolo e alla riduzione delle emissioni – si trova in una fase cruciale di transizione. Ecco lo stato dell’arte, con uno sguardo specifico alla situazione italiana.