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Nello stretto di Hormuz, l'Iran ha messo a punto una strategia navale asimmetrica che sta paralizzando il passaggio di navi container. Si tratta della mosquito fleet, una sorta di flotta che usa tattiche da guerriglia, dopo che quella “tradizionale” è stata – di fatto – quasi interamente distrutta dagli attacchi statunitensi e israeliani. Non potendo più contare su navi militari, Teheran si affida a una forza non convenzionale fatta di decine di piccole imbarcazioni militari armate di missili, mitragliatori e droni e che si muovono veloci, “scortate” in mare da navi a vela da pesca e motoscafi, mezzi civili posamine riconvertiti per operazioni militari. Una sorta di “flotta zanzara” in grado di assaltare navi che trasportano tonnellate di merci.






