Milano, 13 maggio 2026 – Un caso di Hantavirus a Milano? “Il cittadino britannico sottoposto nella serata di ieri (martedì 12 maggio) ad accertamenti virologici è risultato negativo, così come l’accompagnatore che viaggiava con lui in Italia”, ha fatto sapere l'assessore al Welfare della Regione Lombardia, Guido Bertolaso, tramite una nota.
Il turista, un 60enne proprio dell’isola di Sant’Elena, si trovava a bordo del volo Sant'Elena-Johannesburg del 25 aprile scorso, sul quale viaggiava anche la donna successivamente deceduta nella città sudafricana a causa dell'infezione da Hantavirus. Guido Bertolaso, assessore regionale al Welfare
L’uomo, ha aggiunto Bertolaso, “è attualmente in quarantena presso l'Ospedale Sacco di Milano in quanto contatto di un caso confermato di Hantavirus”. E viene sottolineato che si trova nella struttura sanitaria, poiché alloggiava in un B&B e non dispone di una sistemazione privata idonea.
La quarantena
A quanto si apprende, il cittadino britannico ricoverato per precauzione all'ospedale Sacco resterà in quarantena fino al 6 giugno. Al momento, oltre a essere negativo al test, non presenta sintomi, il che rende improbabile la possibilità di aver trasmesso il virus ad altri anche nel caso in cui dovesse risultare positivo in seguito durante il periodo-finestra di 42 giorni dal viaggio in aereo del 24 aprile con una donna poi deceduta per Hantavirus Andes e un'altra persona risultata in seguito positiva al virus. Il protocollo prevede che, in assenza di sintomi, sia sottoposto a un altro test tra una settimana.










