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13 MAGGIO 2026
Ultimo aggiornamento: 11:50
Il padre di Matteo Franzoso, lo sciatore italiano morto a settembre in Cile durante un allenamento, denuncia insulti omofobi nella Nazionale italiana di sci alpino. L’accusa è contenuta in un post su Facebook pubblicato sulla pagina dedicata a Franzoso. Il padre Marcello ha raccontato del suo incontro con Claudio Ranieri all’evento “Terzo premio Di Marzio” a Portofino. E ha scritto: “Mi chiedo come sia possibile continuare a sostenere allenatori che parlano come trent’anni fa. Ogni giorno mi chiedo per quale motivo il mio Matteo veniva insultato dal sig. Massimo Carca che gli aveva cognato il nome ‘il frocetto di Sestriere‘”. Carca è l’attuale direttore tecnico della Nazionale.
Marcello Franzoso tira in ballo il presidente della Fisi e i gruppi sportivi militari “perché non prendono dei provvedimenti su alcuni allenatori”. La Federazione per ora non ha commentato. Mentre Max Carca, come riporta La Stampa, ha spiegato: “Per favore lasciatemi stare. Mi hanno girato il post, non seguo i social. Con Matteo avevo il mio rapporto e nessuno me lo può togliere. Rispetto il dolore della famiglia e non rispondo. Chi mi conosce bene sa quanto soffro“.






