Un registro pubblico gratuito per dare il consenso ad un eventuale uso dell'intelligenza artificiale per il lavoro creativo, la voce e l'immagine.
Dopo gli scioperi del 2023, le star di Hollywood tornano a farsi sentire su un tema che impatta sull'industria creativa. L'iniziativa vede come capofila Cate Blanchett e hanno aderito nomi del calibro di George Clooney, Meryl Streep e Tom Hanks. Mentre attori come Matthew McConaughey hanno già deciso di brevettare la propria immagine per difendersi dall'uso improprio dell'IA.
"L'intelligenza artificiale si sta espandendo in modo dilagante e non regolamentato. Affinché le persone possano difendersi il consenso è il primo passo", afferma a Variety Cate Blanchett, che ha co-fondato la società no profit Rsl Media. Stabilisce uno "standard di consenso umano" per l’uso dell’IA per la propria identità, voce e opere creative. Il metodo e il registro pubblico saranno lanciati a giugno, chi aderisce può prenotare un ID e diventare un partner di fiducia: in sostanza trasforma il consenso in un segnale che le macchine possono leggere, come un semaforo.
"Una tecnologia semplice, efficace e gratuita - aggiunge Blanchett - È anche la prima soluzione pratica del settore che possono usare tutti, non solo i personaggi pubblici". "E' stata creata per rendere chiare queste scelte così le aziende responsabili possono onorarle e i politici far funzionare le protezioni dell'IA nel mondo reale", aggiunge Nikki Hexum, co fondatore e Ceo della società. Tra i sostenitori del progetto ci sono anche Javier Bardem, Viola Davis, Helen Mirren, Steven Soderbergh, Kristen Stewart, Emma Thompson, Creative Artists Agency e Music Artists Coalition.







