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Al centro dell’incontro tecnologia, chip e intelligenza artificiale. La Casa Bianca punta a riaprire il dialogo con Pechino coinvolgendo i colossi Usa
La prima e fin qui unica certezza è che ai due lati opposti del tavolo ci saranno Donald Trump e Xi Jinping. Resta ancora da capire chi, in sede negoziale, occuperà gli altri posti. Né la Cina né gli Stati Uniti hanno al momento diffuso informazioni su chi comporrà i team che dovranno portare avanti i negoziati. Sappiamo però che Trump porterà con sé il gotha dell'imprenditoria tecnologica americana, dal Ceo di Tesla, Elon Musk, all’attuale capo di Apple, Tim Cook, oltre a tanti altri importanti dirigenti, come Larry Fink di BlackRock e Kelly Ortberg di Boeing. Xi risponderà presumibilmente con i suoi alti burocrati, funzionari che conoscono molto bene gli Usa e pronti a strappare un deal favorevole al loro Paese.
I falchi anti cinesi che fino a qualche tempo fa, soprattutto durante il primo mandato del tycoon alla Casa Bianca, aleggiavano intorno a Trump non rilasciano più dichiarazioni al vetriolo. Persino il vicesegretario alla Difesa, Elbridge Colby, che più volte ha calcato la mano sulla minaccia cinese, ha smesso di sparare contro Pechino. In attesa di capire chi siederà al fianco di Trump durante il meeting con Xi, è interessante constatare come il presidente statunitense sarà accompagnato in Cina da una schiera di altissimi dirigenti e imprenditori top.






